AIIC - Associazione Italiana Il Cicloviaggiatore

BUDAPEST-ODESSA 2013

2 luglio : siamo arrivati a Budapest con un volo Ryan Air da Treviso (36 euro solo andata) e abbiamo trovato un alloggio in centro. Una volta sistemate le nostre cose in camera abbiamo contattato negozio BikeBase per valutare l’acquisto di due biciclette.

3 luglio : decidiamo di comprare due citybike usate a 21 marce , una Merida in alluminio e una KTM molto pesante. Spendiamo 170 euro a bici comprese le borse laterali e i aschi.

4 luglio: Budapest- Hatvan 65 km

La strada è trafficata con saliscendi.

5 luglio Hatvan-Eger 70 km

Arrivo in salita nella bella cittadina di Eger.

6 luglio Eger-lago Tiszafured 52 km

Con facilità siamo scesi da Eger e siamo arrivati in questo piccolo paesino sul lago, giornata di relax. La mia bicicletta ha la catena che salta un pò ma non sempre, spero regga .

7 luglio lago Tiszafured-Debrecen 72 km

Attraversiamo il parco nazionale di Hortobagy dove non c’era nulla o quasi poi pedaliamo su uno stradone dritto e lungo in mezzo alle paludi.

8 luglio Debrecen-Satu Mare (Romania) 108 km

Attraversiamo la frontiera a Valea Lui Mihai ed entriamo in Romania e siano arrivati a Satu Mare nel tardo pomeriggio abbastanza cotti, dalla fatica e dal sole.

9 luglio Satu Mare- Baia Mare 65 km

Entriamo nella regione del Maramures , iniziano le colline e le salite. Finora non abbiamo incrociato nessun cicloturista.

10 luglio Baia Mare- Dej 90 km

La strada è tutta collinare siamo entrati nella regione della Transilvania. Le lunghe salite sono seguite da belle discese panoramiche.

11 luglio Dej – Cluj Napoca 60 km

La mia compagna ha le ginocchia doloranti e gonfie quindi a fine tappa applica un pò di ghiaccio per sfiammare. Cluj Napoca è una bella cittadina con un centro storico importante.

12 luglio Cluj Napoca- Ludus 65 km

Tappa breve dopo un salitone di quasi 10 km ci fermiamo in questo piccolo e caratteristico paesino sul fiume.

13 luglio Ludus-Targu Mures 40 km

Altra tappa breve per permettere alle ginocchia della mia compagna di sfiammarsi. La città è coperta da una nuvola di smog ma il centro storico è bello.

14 luglio Targu Mures- Medias 102 km

Anche oggi molti saliscendi, siamo passati anche da Sighisoara, la città natale del Conte Dracula, carina ma artefatta. Qui abbiamo visto i primi turisti organizzati.Per arrivare a Medias abbiamo deviato per una strada secondaria, a tratti sterrata, per vedere Bertian e la sua chiesa fortificata.

15 luglio Medias-Sibiu 55 km

Sibiu è forse la città più bella che abbiamo visitao in questo viaggio. Sibiu ha veramente una marcia in più con ben tre piazze nel centro storico.

16 luglio Sibiu-Fagaras 72 km

Strada scorrevole sempre con saliscendi.

17 luglio Fagaras-Bran-Brasov 90 km

Pensavo che il castello di Dracula a Bran fosse turistico ma non credevo di trovare una sorta di Gardaland, fatte 2 foto e via subito verso Brasov e qui il primo incidente. La mia compagna attraversando un passaggio a livello poco prima di entrare in città è scivolata sul ghiaino ed è franata per terra procurandosi grandi sbucciature a braccia e gambe. Prontamente soccorsa le ferite erano solo da disinfettare ed è finita bene così!

18 luglio riposo .

19 luglio Brasov-Valea Lupului 97 km

Abbiamo scollinato per l’ennesima volta per finire in un altro semplice e piccolo paesino di collina.

20 luglio Valea Lupului-Ianca 118 km

Ancora una volta abbiamo scollinato e poi 70 km di stradone lungo e diritto sotto il sole in mezzo al nulla seguendo la direzione per Galati.

21 luglio Ianca-Galati 75 km

Siamo arrivati finalmente a Galati brutta città si salva solo per la sua bella passeggiata sull’argine del Danubio.

22 luglio Galati riposo

Siamo a riposo forzato causa qualche linea di febbre che mi è venuta per un’intossicazione alimentare.

23 luglio Galati-Vulcanesti (Moldova) 55 km

Entriamo in Moldova dalla regione della Gagauzia e qui mi sembra di essere in Africa, tanta miseria la strada è sterrata tra polvere e buche la fatica si fa sentire. Battiamo il 5 con tanti bambini, che credo non abbiamo visto molti cicloturisti da queste parti.

24 luglio Vulcanesti-Comrat 80 km

Altra tappa impegnativa, la strada continua ad essere tremenda, sterrata e piena di buche. Tantissimi sono i saliscendi e i lavori in corso ecc.

25 luglio Comrat-Chisinau 102 km

Oggi un calvario. Siamo arrivati alle 8 della sera, tanta salita strada così così.

26 luglio Chisinau-Tiraspol 75 km (Transnistria)

Ricordate il libro e poi il film L’educazione Siberiana? Ecco questa è la zona dove si svolgono I fatti narrati nella pellicola. E’ praticamente uno stato che non c’è, ha le sue frontiere, bisogna fare il visto e si viene registrati al computer per entrare, dire dove si va a dormire e andarsene dopo 24 ore! Hanno una loro lingua e una loro moneta! Sono riconosciuti come stato solo dalla Romania e dall’Ucraina.

27 luglio Tiraspol-Odessa 102 km

Bello il tratto finale, tutta in leggera discesa, la strada è facile e alla fine siamo arrivati con una coppia di fratelli polacchi cicloturisti come noi!

Percorsi 1.700 km totali in 22 giorni pedalati alla media di 78 km al giorno!

P.S. alla fine sono riuscito a rivendere le bici per 100 euro meglio che niente. Siamo tornati in aereo il 30 luglio da Chisinau a Venezia con 140 euro a testa .

Spesa complessiva a testa 1.150 euro tutto compreso (aereo bici ecc.. )

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